INAUGURATO APE PARMA MUSEO

Pubblicato in Accade in Italia

07 Jun 18 INAUGURATO APE PARMA MUSEO

È stato inaugurato nei giorni scorsi APE Parma Museo, il centro culturale ed espositivo ideato e realizzato da Fondazione Monteparma nella sua nuova sede di via Farini.

La realizzazione dell’allestimento multimediale per il museo della Fondazione Monteparma è stata curata da Parallelo, partner tecnologico di Maggioli Musei e specializzata nello sviluppo di tecnologie informatiche per Musei e Istituti culturali; la società fiorentina non è nuova in queste realizzazioni avendo già curato – ad esempio – la ricostruzione 3D della Tribuna degli Uffizi che consente di entrare virtualmente all’interno di una delle sale più famose della Galleria degli Uffizi che da tempo è inibita al pubblico.

Dopo il consueto taglio del nastro da parte dell’Assessore alla Cultura del Comune di Parma, Michele Guerra, affiancato dal Presidente di Fondazione Monteparma Roberto Delsignore e dal Presidente dell’ACRI e di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti, si sono aperte le porte per la visita alle esposizioni “88 – IN BELLA MOSTRA. Segrete emozioni dalle raccolte d’arte delle Fondazioni bancarie italiane” e “I COLORI DEGLI AFFETTI. Ritratti familiari nelle Collezioni Amedeo Bocchi e Renato Vernizzi della Fondazione Monteparma”.

La prima mostra, curata da Stefano Spagnoli e aperta fino al 31 dicembre 2018, offre un suggestivo percorso attraverso lo straordinario patrimonio artistico delle Fondazioni, evidenziandone la ricchezza, la varietà e la caratterizzazione territoriale, con un approccio che supera cronologie, schemi stilistici e geografie instabili.

La seconda mostra si propone di valorizzare il variegato patrimonio artistico della Fondazione Monteparma, focalizzando l’attenzione sulle due importanti collezioni d’arte detenute da quest’ultima e riferite ai pittori di origine parmigiana Amedeo Bocchi (Parma 1983 – Roma 1976) e Renato Vernizzi (Parma 1904 – Milano 1972).

Il filo conduttore dell’esposizione, aperta fino al 30 giugno 2019, è quello dei ritratti familiari, soggetto prediletto da entrambi gli artisti che, con approcci tecnici ed esperenziali differenti, hanno dato vita ad opere delicate ed emozionanti.