I MUSEI VATICANI HANNO UNA NUOVA DIRETTRICE

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06 Feb 17 I MUSEI VATICANI HANNO UNA NUOVA DIRETTRICE

Giovedì 22 dicembre è stato riaperto al pubblico il Braccio Nuovo dei Musei Vaticani, la galleria neoclassica lunga 68 metri, coperta da una volta a cassettoni con lucernari, che, sorta per volere di Pio VII Chiaramonti, ospita parte della straordinaria collezione di sculture classiche dei Musei del papa. I lavori di restauro, particolarmente lunghi e articolati, sono iniziati nel 2009 per volere di Antonio Paolucci, direttore uscente dei Musei Vaticani. Il restauro ha interessato dapprima le sculture, tra cui capolavori assoluti come il cosiddetto «Augusto di Prima Porta», e il «Nilo» (entrambe datate al I secolo d.C.), per poi estendersi all’intera galleria, grazie al finanziamento dei Patrons of the Arts in the Vatican Museums e al Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

In occasione della riapertura, giunge anche la nomina ufficiale di Barbara Jatta a direttore dei Musei Vaticani. La Jatta dal 1° gennaio 2017 succede a Paolucci alla direzione dei Musei del papa.

Barbara Jatta, nata a Roma nel 1962, è laureata alla Sapienza di Roma con una tesi in Storia del disegno, dell’incisione e della grafica e specializzata in Storia dell’Arte. Dal 1981 al 1996 ha collaborato con l’Istituto Nazionale per la Grafica, prima come restauratrice e poi alla catalogazione dei fondi di disegni, incisioni, xilografie e litografie. Nel 1996 è nominata Responsabile del Gabinetto delle Stampe della Biblioteca Apostolica Vaticana della quale è anche membro delle Commissioni Mostre, Accessioni, Acquisti e Catalogazioni. Nel 2010 riceve da Benedetto XVI la nomina di Curatore delle Stampe della Biblioteca Apostolica Vaticana.

Tra le sue pubblicazioni: I disegni di Bernini e della sua Scuola nella Biblioteca Apostolica Vaticana, 2015, (con Manuela Gobbi); Civitas Vaticana: la nuova pianta della Città del Vaticano, 2007; Forma urbis Romae: pianta monumentale di Roma per il grande giubileo dell’anno duemila, 2000; Lievin Cruyl e la sua opera grafica: un artista fiammingo nell’Italia del Seicento, 1992.

Ha inoltre curato esposizioni come: «Giovanni Paolo II. Un omaggio di Benedetto XVI in occasione della beatificazione», Braccio di Carlo Magno, 2011; «Conoscere la Biblioteca Vaticana. Una storia aperta al futuro», Biblioteca Apostolica Vaticana, 2010; «1929-2009: Ottanta anni dello Stato della Città del Vaticano», Biblioteca Apostolica Vaticana, 2009.