Laboratorio Montefalco, il modello che pone il museo al centro

Pubblicato in News, Senza categoria

21 Sep 21 Laboratorio Montefalco, il modello che pone il museo al centro

Maggioli Cultura in sinergia con il Comune di Montefalco ha creato un modello di valorizzazione del patrimonio culturale: Laboratorio Montefalco.

Forti dell’esperienza di Maggioli Cultura e della prosperità, in ambito culturale, paesaggistico ed enogastronomico, del territorio di Montefalco e dell’Umbria in generale, è stato sviluppato, partendo dal Complesso Museale di San Francesco, il modello ‘Montefalco’.

Il progetto “Laboratorio Montefalco”, è stato presentato da Maggioli Cultura, attuale gestore dell’accoglienza e della produzione culturale del Complesso Museale di San Francesco di Montefalco, uno dei più importanti del Sistema Museale dell’Umbria, lo scorso 11 settembre alle Amministrazioni Locali e Regionali con l’intento di dar evidenza ad una case di successo.

«Il rapporto di grande collaborazione che si è instaurato con Maggioli Cultura – commenta il Vicesindaco con delega alla Cultura, Daniela Settimi – ci ha permesso di mettere in piedi una vera e propria strategia di marketing e promozione del nostro Museo. Oggi ci restituisce risultati importanti dai quali ripartire con una nuova progettazione per la promozione della prossima stagione, che dovrà vedere il polo museale di Montefalco ancora protagonista nello scenario del patrimonio artistico culturale regionale. Si lavora con entusiasmo già da ora ai progetti per la prossima e imminente stagione, proprio per dare una sensazione di continuità all’idea di ripartenza».

“Laboratorio Montefalco” è la sintesi del modello innovativo di gestione e valorizzazione proposto da Maggioli Cultura. L’obiettivo è riportare il museo al centro, come luogo non più solo da visitare, ma vero centro di produzione, in una sintesi tra eredità culturale condivisa e visione industriale. Un modello organizzativo di governance in grado di garantire una sostenibilità sociale, economica e ambientale, uscendo dallo schema classico committente/gestore.

Sono due gli aspetti principali del progetto dedicato al Complesso Museale di San Francesco a Montefalco. In primo luogo l’accoglienza: l’ingresso del museo è immaginato come un prolungamento dello spazio pubblico, aperto e gratuito, allestito come un salotto nel quale sostare: area Wi-Fi, azioni di comunicazione e download App pubbliche, materiale informativo e promozionale del museo e del territorio, mappa gratuita della città con i principali attrattori culturali, turistici ed enogastronomici.

A questo aspetto è necessario aggiungere la gestione e la produzione di contenuti e strumenti promozionali che possano supportare il visitatore, di qualunque età, nella scoperta autentica ed emozionale del museo e del territorio di Montefalco. Maggioli Cultura si è attivata con prodotti editoriali specifici, web strategy, campagne promozionali, azioni di branding e di co-marketing con i produttori locali, attività di marketing verso utenti specifici e verso i principali stakeholder del territorio.

In particolare è stata realizzata la guida “Montefalco. Città ricca di tempo”, una narrazione suggestiva che parte dal museo per raccontare l’unicità del territorio attraverso testi storico-artistici, fotografie emozionali e contenuti multimediali. La redazione della guida è stata curata dalla giornalista Sara Stangoni, mentre l’apparato visivo dal fotografo Giovanni Tarpani. Novità anche in campo digitale, curate da Michelangelo Augusto Spadoni di Archimede Arte. Il sito web del museo è stato oggetto di restyling grafico e funzionale, con l’aggiunta dell’acquisto online del biglietto per la visita. Inoltre un coinvolgente virtual tour permette di immergersi nel Complesso Museale di San Francesco. Tra le altre azioni messe in campo da Maggioli Cultura: nuovo bookshop con pubblicazioni, oggetti di merchandising dedicato e presentazione di prodotti del territorio; visual design con produzione di apparato fotografico dedicato al museo, alla città e al territorio per una comunicazione innovativa e attraente; produzione di contenuti e attività di promozione, valorizzazione del museo e del territorio, anche in collaborazione con i produttori locali; il progetto museografico “cantine francescane” di prossima realizzazione.

Un network del territorio per il territorio, che fa del contenuto e della tecnologia i pilastri portanti, per una nuova concezione integrata ed interattiva della cultura e del turismo.