Maggioli Cultura a Montefalco: un’opportunità colta

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12 Oct 20 Maggioli Cultura a Montefalco: un’opportunità colta

Montefalco è riconosciuta a livello nazionale per essere una città ricca di storia, sapori, arte e paesaggio, quindi una città ricca di cultura.

Menzionata come Città del Vino (Sagrantino) e dell’Olio, prende nome da un omaggio a Federico II, che vi soggiornò a metà del 1200, potendo dar sfogo alla passione per la caccia al falcone. Definita “Ringhiera dell’Umbria” per il suo splendido affaccio sulle valli del Clitunno, del Topino e del Tevere è, inoltre, tesoriera di molteplici affreschi custoditi in chiese e santuari.

Ad ausiliare la città nell’affermarsi come epicentro culturale, la sua struttura urbana radiocentrica, con tutte le principali vie che convergono verso il grande invaso circolare della piazza. Montefalco perpetua produzioni di grande qualità, dal cachemire del marchio Cruciani della famiglia Caprai e di Fabiana Filippi, alle numerose cantine vinicole della DOCG Sagrantino, alla conservazione artistico-paesaggistica; un’ottima sintesi tra cultura, territorio e industria.

Maggioli Cultura in concerto con la propria mission di valorizzazione del territorio attraverso un’accezione ampia del termine cultura, che si interseca con il settore del turismo, per l’esaltazione e la tutela del nostro patrimonio, si sta occupando della gestione, a livello di accoglienza e produzione culturale, del Complesso Museale di San Francesco di MontefalcoLa gestione affidata a Maggioli Cultura, per un periodo di 6 mesi, rappresenta un’opportunità che risponde a una scelta strategica di posizionamento, partendo dal più importante museo civico del Sistema Museale Regionale.

Il museo conserva, tra l’altro, uno dei pezzi più pregiati del patrimonio artistico nazionale: l’abside della chiesa dipinta con le Storie di San Francesco da Benozzo Gozzoli.