A MILANO IN MOSTRA FRIDA KAHLO “OLTRE IL MITO”

Pubblicato in Accade in Italia

26 Jan 18 A MILANO IN MOSTRA FRIDA KAHLO “OLTRE IL MITO”

Il MUDEC – Museo delle Culture torna ad accendere i riflettori su Frida Kahlo, un’artista messicana che occupa tanta parte nell’immaginario globale del secolo scorso.

Una mostra, quella che si terrà dal 1 febbraio al 3 giugno 2018 per andare “Oltre il mito”, come il titolo promette.

Il tentativo è quello di riconsiderare una figura d’artista e di donna subissata dalla sua stessa storia e da quello che ha rappresentato per la società messicana, per la politica, per la storia del femminismo e persino per la storia della moda, perché l’immagine originalissima di Frida Kahlo è icona di unicità.

Bella e disabile, Frida Kahlo resta un miracolo di donna che non smette di sedurre.

Ma  gli organizzatori della mostra sembrano voler andare oltre a quella biografia che tutti conosciamo, alla sua disabilità, all’incidente sul tram che a 17 anni le devasta il corpo riconsegnandolo ad un dolore perenne, alla lunga e tormentata storia con Diego Rivera, ai tradimenti reciproci e alla passione politica che li animava entrambi.

“Andare “oltre il mito” significa rivalutarne soprattutto il valore d’artista. Lei lo spiegava in maniera semplice «Dipingo per me stessa perché trascorro molto tempo da sola e perché sono il soggetto che conosco meglio».

Oppure quando disse «Pensavano che anch’io fossi una surrealista, ma non lo sono mai stata. Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni». In realtà come hanno evidenziato alcuni studiosi: «Anche se Frida Kahlo fa di sé il soggetto di ogni quadro, ogni volta questo avviene in un altro contesto, con un altro fondo, e in un altro ruolo. Nessun dettaglio viene ripetuto e nessuna pennellata è senza significato. Questo vuol dire che nessuno dei suoi quadri è facile da decifrare, e proprio come solo alcuni punti della sua biografia sono stati smascherati, molti segreti continueranno a rimanere nascosti nelle sue opere dietro facciate apparentemente innocue e criptate».

Dal museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection, le due più importanti e ampie collezioni di Frida Kahlo al mondo, provengono invece la maggior parte delle opere esposte, con la partecipazione di altri musei internazionali che presteranno alcuni dei capolavori mai visti nel nostro Paese.



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