Maggioli Cultura nel più grande progetto museale dedicato al genio cinematografico Federico Fellini

Pubblicato in Accade in Italia

29 Apr 20 Maggioli Cultura nel più grande progetto museale dedicato al genio cinematografico Federico Fellini

Sono molti i quotidiani a riportare la notizia, ufficialmente diffusa dal Comune di Rimini, sull’affidamento dei lavori e dei servizi di realizzazione degli allestimenti del Museo Federico Fellini, al raggruppamento temporaneo di imprese di cui fa parte Maggioli Cultura, che ha presentato una proposta valutata con un punteggio di 97,226 su 100.

L’aggiudicazione del valore complessivo di euro 3.563.862,00, di cui euro 1.967.000,15 per l’esecuzione dei lavori ed euro 1.596.862,11 per i servizi di realizzazione degli allestimenti, è stata assegnata da una giuria di esperti tra cui: Alberto Garlandini, vice presidente Icom – International Council of Museums, membro del Consiglio di Amministrazione del Museo di Palazzo Ducale di Mantova; Guido Arnone, Direttore Innovazione tecnologica e digitale Expo 2015; Giovanni Battista Poggi, architetto e urbanista ex Direttore generale del Dipartimento Programmazione, Infrastrutture, Porti, Trasporti, Edilizia della Regione Liguria; Maurizio Severini, architetto, Responsabile del Settore Tecnico e della Centrale Unica di committenza presso Unione dei comuni della Valmarecchia) ed un membro interno.

Le cinque società: Lancia di Pergola (PU), insieme a Maggioli Cultura, Aplomb di Staffolo (AN), Ett di Genova, Opera Laboratori Fiorentini di Firenze e Civita Mostre e Musei S.p.A. di Roma si occuperanno di realizzare il più grande progetto museale dedicato al genio di Federico Fellini e alle sue opere senza tempo. Progetto che fa parte di una più ampia strategia di rinnovamento infrastrutturale e valorizzazione del patrimonio architettonico – culturale della città di Rimini su tre assi di sviluppo: Castel Sismondo, Palazzo Valloni – cinema Fulgor e il terzo, una grande area urbana, Piazza dei Sogni, un vero e proprio percorso di installazioni e scenografie del Maestro.

Appena le disposizioni Covid-19 lo permetteranno, presumibilmente a maggio, i lavori prenderanno avvio.

Di seguito alcuni articoli tratti dalla Rassegna Stampa: