“PERUGINO. IL MAESTRO DI RAFFAELLO”, 20 LUGLIO – 17 OTTOBRE, PALAZZO DUCALE, URBINO

Pubblicato in News

16 Jul 21 “PERUGINO. IL MAESTRO DI RAFFAELLO”, 20 LUGLIO – 17 OTTOBRE, PALAZZO DUCALE, URBINO

“PERUGINO. IL MAESTRO DI RAFFAELLO”, è il titolo della mostra che, dal 20 luglio al 17 ottobre, racconta al Palazzo Ducale di Urbino il Rinascimento italiano, celebrando Pietro Vannucci detto il Perugino, la rassegna completa idealmente le celebrazioni per il quinto centenario della morte di Raffaello e anticipa il quinto centenario della morte di Perugino che si celebrerà nel 2023.

Dopo il successo della mostra dedicata a Raffaello e Baldassare Castiglione, la sala del Castellare ospita una nuova rassegna di alto profilo, frutto della collaborazione tra la Galleria Nazionale delle Marche, la Regione Marche e il Comune di Urbino e curata da Vittorio Sgarbi.

La mostra è organizzata da Maggioli Cultura e Civita Mostre e Musei, con un percorso articolato in sezioni che affronta, attraverso una ventina di opere, uno dei momenti più alti nella storia dell’arte rinascimentale ed uno dei maggiori maestri del suo tempo, Perugino.

La sezione iniziale, dedicata agli artisti che hanno preceduto Perugino, mette in evidenza la straordinaria unità di linguaggio artistico tra i due “versanti” dell’Appennino umbro e marchigiano, segno di un tempo in cui la montagna non era una barriera ma piuttosto un fattore di unità nell’arte e non solo. Nella seconda sala espositiva l’opera di Perugino viene evocata attraverso le opere di suoi “colleghi” come Giovanni Santi, Bartolomeo della Gatta, Pinturicchio e Signorelli, questi ultimi in parte anche suoi allievi. La terza sezione presenta il nucleo più importante delle opere di Perugino, realizzate tra il XV e il XVI secolo, prima che Raffaello si trasferisca a Firenze e per Perugino inizi invece una stagione più ripiegata verso il suo territorio. La sala finale è dedicata all’eredità di Perugino e quindi agli artisti che hanno interpretato la sua lezione dando vita ad una maniera che si è diffusa anche oltre i confini umbro marchigiani. Perugino ha, infatti, creato un linguaggio nazionale (anticipando in questo Raffaello e per la prima volta dopo Giotto) da cui deriva una sorta di “manierismo” peruginesco che determina la sua fortuna “italiana”.

Il percorso narrativo è arricchito da due contributi video e dal catalogo scientifico edito da Maggioli Cultura.